martedì 30 maggio 2017

INTERVISTA SULL’ALIMENTAZIONE.
1.      È un giorno di allegria e festa. Quali piatti sono  sulla tua tavola?
2.      La tavola è un importante momento in cui la famiglia si ritrova per confrontarsi e  dialogare. Di cosa parli a pranzo o cena?
3.      La tavola che più mi piace. Con chi vorresti mangiare? E che cosa offriresti?
4.      A tavola in allegria: è  importante per te mangiare con la famiglia, i compagni o gli amici?
Qual è l'alimento che sceglieresti per elaborare un piatto tipico della tradizione pugliese
1.
Mio padre: In un giorno di festa sulla tavola della mia famiglia non manca mai un piatto di lasagne e un dolce squisito, preparato giusto per l’occasione.
Io: Nei giorni di festa sulla tavola della mia famiglia non mancano di sicuro gli ottimi antipasti composti  da vari salumi e olive e nemmeno un gran piatto di pasta condito in base alle nostre richieste.
2.
Mio padre: A pranzo e a cena mi piace sapere come si è svolta la giornata di mia moglie e dei miei figli e che cosa abbiano fatto a scuola.
Io: A pranzo e a cena parlo di come ho trascorso la giornata, di come la passerò domani e di come ci organizzeremo per il pomeriggio successivo.
3.
Mio padre: Adoro mangiare sia con la mia famiglia che con i miei amici e per passare dei momenti in allegria gli offrirei una bella pizza.
Io:  Forse potrei sembrare poco sincero dicendo che vorrei mangiare con la mia famiglia… Non mentirò infatti dicendo che adorerei consumare un pasto qualunque con un personaggio famoso del mondo dello sport o dello spettacolo e gli offrirei qualche piatto tipico della nostra regione, magari per convincerlo a venire qui in Puglia.
4.
Mio padre:  Per me è molto importante mangiare con la famiglia perché in quei momenti posso confrontarmi con loro, invece con i miei amici posso divertirmi a tavola in una miriade di modi.
Io: Per me è importantissimo consumare dei pasti con la mia famiglia perché in loro vedo la mia Casa, mentre i miei amici rappresentano il divertimento sotto tutti i punti di vista.
5.
Io: Per lavorare sulle abitudini della regione pugliese, sceglierei il famosissimo pane di Altamura
Francesco Damiani




                  DOMANDE:
                   IO
                PAPÀ
             NONNA
- È un giorno di allegria e festa. Quali piatti sono  sulla tua tavola?
Una caratteristica che ha sempre contraddistinto la mia famiglia è la ''FANTASIA''. Non esistono piatti tipici che si ripropongono tutte le volte, ma si tende a variare specialità di giorno in giorno.
Non mi piace riproporre le stesse pietanze durante tutte le festività e quindi si cerca di cambiare con piatti sempre diversi .
Meglio essere originali! Anche al costo di ideare portate bizzarre, strane ed escogitate al momento!
- La tavola è un importante momento in cui la famiglia si ritrova per confrontarsi e  dialogare. Di cosa parli a pranzo o cena?
Un elemento che non può mancare è il ''DIALOGO'' . È l'unico momento di totale riunione e di solito tendiamo a raccontarci a vicenda la nostra giornata.
Quell'oretta scarsa, in cui si cerca di stemperare la tensione accumulata dopo una giornata di lavoro. Si fanno due sane risate prima di tornare a lavorare.
Preferisco mangiare in silenzio! Lo reputo un momento in cui è vietato parlare anche vista la pericolosità. Ammetto però che quando si è in compagnia, è inevitabile rimanere in silenzio e la foga del momento ti porta a discutere, anche mangiando, come se nulla fosse.
- La tavola che più mi piace. Con chi vorresti mangiare? E che cosa offriresti?
Mangiare in famiglia e con gli amici è ciò che faccio, volentieri , tutti i giorni. Io amo ''patate riso e cozze'' e come prima scelta, opterei per quello.
È consuetudine mangiare tutti i giorni con la mia famiglia, ma ho anche piacere a mangiare con parenti o amici, mangiando la lasagna, da me molto gradita.
Vorrei mangiare più spesso con nipoti, figli, suoceri ecc. Preparerei la lasagna, alimento molto gradito in famiglia.
-          A tavola in allegria: è  importante per te mangiare con la famiglia, i compagni o gli amici?
Vivi con un altro spirito il momento della giornata e ti fa anche vedere con altri occhi ciò che si sta mangiando.
È fondamentale condividere almeno questo periodo della giornata con qualcuno che ti vuole bene.
Molto importante, spezza la monotonia di solitudine che, almeno per me, si crea molto spesso.
- Qual è l'alimento che sceglieresti per elaborare un piatto tipico della tradizione pugliese?
Le ''chiacchiere'' e la ''puccia''.
La ''focaccia'' e il ''calzone di cipolla''.
La ''lasagna'' e ''patate riso e cozze''.

Marco Giangregorio

È un giorno di allegria e festa. Quali piatti sono  sulla tua tavola?
La tavola è un importante momento in cui la famiglia si ritrova per confrontarsi e  dialogare. Di cosa parli a pranzo o cena?
A tavola in allegria: è  importante per te mangiare con la famiglia, i compagni o gli amici?
Qual è l'alimento che sceglieresti per elaborare un piatto tipico della tradizione pugliese?         
Mia nonna
1)Si inizia con un buon primo piatto, come la lasagna o la pasta fatta in casa, come le orecchiette e i cavatelli. Si continua con la seconda portata, come l’agnello al forno con le patate o il roast beef con contorni vari. Di solito, c’è anche l’insalata, i finocchi freschi e i funghi. Poi, la frutta di stagione e i dolci, come i pasticcini.
2)Parliamo di avvenimenti politici, di cronica, di ciò che è successo a scuola o durante la giornata trascorsa.
3)Ha grande importanza, perché a tavola ci si riunisce, si scambiano le idee o si trasmettono le proprie preoccupazioni o paure. In più a tavola è vietato usare il cellulare, quindi è uno dei pochi momenti in cui si sta insieme veramente.
4)Io direi le orecchiette con il ragù di braciole, perché quando non ero ancora arrivata in Puglia non avevo mai visto entrambi gli ingredienti. Avevo già mangiato gli involtini, ma le braciole mai.
Mia madre
1)Nei giorni di festa preparo un primo piatto più elaborato cercando di accontentare i gusti di tutti. A seguire c’è un secondo, come le cotolette o il brasato o gli spiedini e tanti contorni, ad esempio le melanzane, le zucchine o le patate al forno. Non manca la frutta e i dolci, come il profiteroles.
2)A pranzo, durante i giorni feriali  parliamo di come è andata la scuola, il lavoro o eventi di attualità. A cena, parliamo principalmente del giorno seguente. Nei giorni festivi, invece, parliamo un po’ di tutto, come discussioni politiche.
3) Per me ha una grande importanza, perché è un momento in cui si sta veramente insieme rilassati e dove ognuno di noi può aprirsi liberamente.
4) Scelgo la focaccia, perché è un alimento barese e solo i panifici della nostra città riescono a farla perfetta. Per esempio, mio fratello, che abita a Genova ,dice che di Bari gli manca principalmente la focaccia.

Me stessa
1)      Prima di tutto non manca mai la lasagna di mia nonna, perché è il piatto che cucina meglio ed è anche il mio preferito, spesso c’è la carne e le patate, ma non è un vero pranzo di famiglia senza i dolci, soprattutto in occasione dei compleanni
2)      A tavola parliamo sempre, specialmente io e mia sorella, infatti raccontiamo di cosa è successo a scuola, quindi con i professori o con gli amici, o nell’arco della giornata.
3)      E’ importantissimo per me mangiare con la mia famiglia o con i miei amici, spesso, infatti, invito qualche mia compagna a pranzo a casa mia, perché rende tutti i pasti più speciali, accoglienti e gioiosi e ci si alza dalla tavola più sereni e sorridenti. Per questo, li reputo momenti di condivisione.
4)      Io sceglierei i panzerotti, perché mi piacciono tantissimo.
I miei due alimenti, le zucchine e i lampascioni, sono stati una scoperta per me. Le prime le ho sempre mangiate allo stesso modo, alla poverella, ma ho trovato tantissime ricette molto interessanti. I secondi, invece, non li avevo mai assaggiati, ma dopo aver cercato informazioni su Internet per la ricerca, ne sono rimasta affascinata, infatti mia madre li ha comprati subito.

Lucia MAsiello
Le interviste...
DOMANDE
1.                  È un giorno di allegria e festa. Quali piatti sono  sulla tua tavola?
2.      La tavola è un importante momento in cui la famiglia si ritrova per confrontarsi e  dialogare. Di cosa parli a pranzo o cena?
3.      La tavola che più mi piace. Con chi vorresti mangiare? E che cosa offriresti?
4.      A tavola in allegria: è  importante per te mangiare con la famiglia, i compagni o gli amici?
5.      Qual è l'alimento che sceglieresti per elaborare un piatto tipico della tradizione pugliese? (Solo per nonna)
6.      Costruisci e condividi la tua ricetta. (Solo per nonna)


INTERVISTA A MIA NONNA LAURA
1)      Nei giorni di festa cucino con amore per la mia famiglia piatti deliziosi: per antipasto mangiamo degli affettati, delle mozzarelline, della focaccia e delle olive; come primo sulla nostra tavola ci sono grandi teglie di lasagna, pasta al forno con le polpettine o le melanzane fritte, orecchiette al ragù, linguine ai frutti di mare oppure patate, riso e cozze; per secondo cotolette, scaloppine, roastbeff, arrosto, braciole o bombette di carne al ragù. Poi consumiamo anche la frutta: arance, mandarini, mele e pere in inverno, fragole, melone, uva e anguria in estate. E adesso la cosa più buona e importante: il dolce. Per i miei nipotini preparo la torta al cioccolato, per gli adulti la pastiera di ricotta…ma anche bignè o ciambelle, bianche o al cioccolato.
2)      Quando mangio da sola con nonno, parliamo dei programmi della giornata e dei nostri figli e nipoti. A volte vediamo il TG e discutiamo delle notizie trasmesse. La domenica, invece, quando pranzo con tutta la famiglia, chiacchiero e scherzo con i miei figli e nipoti e chiedo loro se gli piace quello che ho cucinato.
3)      Vorrei sempre mangiare con la mia famiglia al completo e cucinerei per loro i loro piatti preferiti: per mio figlio Roberto le linguine, per mia figlia Ivana le melanzane fritte o le cotolette sottili, per Renato e Giorgia le patate al forno bruciacchiate, e per i miei nipotini la torta con la crema e le gocce al cioccolato che adorano!
4)      Quando sono a tavola con la mia famiglia e i miei più cari amici mi sento felice e colma di tutte le gioie: è per me una cosa più che importante!
5)      Sceglierei le rape, perché possono essere cucinate in tanti modi: con le orecchiette, condite con olio e mollica fritta oppure con acciughe pomodorini; oppure le polpette all’uovo che mia nonna mi ha insegnato a cucinare.
6)      Vedere ricetta polpette all’uovo.

RISPOSTE PERSONALI
1)      Nei giorni di festa, mangio spesso a casa di mia nonna in compagnia di tutti i miei parenti, zii e cugini. I piatti che mangiamo sono quindi gli stessi elencati da mia nonna come risposta alla prima domanda della sua intervista.
2)      A pranzo io e i miei fratelli, a turno, raccontiamo la nostra giornata scolastica e i miei genitori alcuni avvenimenti importanti ed episodi buffi accaduti al lavoro. A cena discutiamo su quello che è successo nel pomeriggio e io e i miei fratelli ridiamo  scherziamo senza alcun motivo in particolare, semplicemente per la gioia di stare insieme. Non teniamo mai le televisione accesa o il telefono tra le mani perché il pranzo e la cena sono gli unici momenti della giornata in cui possiamo stare tutti e cinque insieme.
3)      Mi piacerebbe mangiare con dei miei coetanei provenienti da diverse parti del mondo e assaggiare i loro piatti tipici per viaggiare tra i vari sapori. Io offrirei loro i nostri piatti tradizionali: orecchiette, cavatelli, mozzarelle, burratine, ricotta, focaccia, olive, agnello…un assaggio della Puglia e delle sue bontà.
4)      Mangiare con le persone a me care è per me qualcosa di importante ed essenziale: tra un boccone e l’altro si possono condividere emozioni indimenticabili e ogni cosa è più buona se mangiata in compagnia.

LAURA NITTI
Il lavoro sull'alimentazione si è intrecciato con il progetto del MIUR "Riscopriamo i sapori, alimentazione e territorio" svolto con le docenti Errede e Gonnella. I ragazzi hanno svolto diverse attività: interviste e  ricerche sui cibi tipici locali; hanno poi scelto un alimento tipico e prodotto  uno slogan promozionale.Si sono divertiti anche ad elaborare simpatici componimenti poetici a tema, terminando il lavoro con un ricettario dei prodotti tipici della tradizione pugliese.

domenica 14 maggio 2017

Riflessioni sul percorso realizzato in lingua francese - Gruppo Verbalizzatori

Il progetto “Avanguardie educative” ha dato più sapore alle nostre ore di lezione, permettendoci di conoscere meglio gli aspetti della buona alimentazione e di dare sfogo alla nostra fantasia nel creare storie divertenti che celano un’importante morale.
Il percorso guidato dalla docente di francese ha come tema la nuova piramide alimentare e l’obiettivo di arricchire le nostre conoscenze con preziosi consigli.
La lingua francese ci ha accompagnato nel nostro lavoro, aprendoci nuovi orizzonti e permettendoci di esplorare nuovi contenuti in lingua straniera. Come “antipasto”, per prepararci alla realizzazione della graphic novel e renderci coscienti e consapevoli, la professoressa Botte ci ha proposto la visione di alcuni video educativi in chiave comica, da cui abbiamo estrapolato alcuni messaggi che si sono rivelati utili nel prosieguo del nostro progetto. Per esempio le nostre conoscenze del francese ci hanno reso facile l’ascolto e la visione dei vari video di “Vinz e Lou”, una serie cortometraggi animati prodotti in Francia con l’obiettivo di inviare ai bambini francesi vari messaggi sulla buona alimentazione. Prendendo nota di questi video è cominciato il percorso didattico per il progetto, proseguito con la presentazione della Nuova Piramide Alimentare, in francese. L’abbiamo poi confrontata con le nostre abitudini alimentari individuando i punti di forza e di debolezza della nostra alimentazione. Tutto questo è stato condiviso sul web attraverso l’utilizzo del Padlet impostato dalla professoressa. Una volta fatto nostre tutte le informazioni sulla piramide alimentare, attraverso un brain storming di classe abbiamo realizzato la storia, combinando le nostre idee. Il gruppo trainante ha organizzato l’attività suddividendo la classe in quattro gruppi (verbalizzazione, disegno, ricerca e tecnologia) ciascuno formato da alunni in base alle loro attitudini e competenze. Il nostro gruppo, quello della verbalizzazione, si è occupato della stesura dei testi, descrivendo i contenuti di ciascuna vignetta. Abbiamo operato durante le ore di lezione riunendoci attorno a dei banchi, che sono stati la nostra postazione di lavoro, ma ci siamo anche incontrati a casa, per fornire il più presto possibile materiale ai disegnatori. Non abbiamo riscontrato problemi, il lavoro in gruppo si è rivelato un’esperienza costruttiva e piacevole che ci ha permesso di conoscere meglio i vari stili di scrittura di ognuno. La storia creata è ambientata nell’antico Egitto e narra di una gara alimentare il cui vincitore è colui che riuscirà a costruire la piramide più solida e resistente utilizzando… gli alimenti! Contemporaneamente, tramite le ricerche dei nostri compagni, abbiamo conosciuto i piatti tipici egizi. Questo progetto ci ha fatto quindi riflettere sul nostro modo di mangiare e di vivere, è stato un’occasione di miglioramento e di conoscenza di noi stessi e degli altri!

Altomare Teodora, Damiani Francesco, Giangregorio Marco, Masiello Lucia, Nitti Laura

LES GROUPES AU TRAVAIL


Ecco i nostri gruppi di lavoro che realizzano la Graphic Novel in lingua francese...


BON TRAVAIL!!!





giovedì 11 maggio 2017

Abbiamo iniziato il nostro percorso di Avanguardie Educative della sezione di Italiano  con una ricerca sulla buona alimentazione e sul ritmo fame-sazietà. Quindi abbiamo sviluppato un decalogo con le informazioni  e le regole più importanti da noi individuate; abbiamo poi approfondito anche l'importanza di bere e creato delle illustrazioni relativi ad ogni didascalia. Ecco il lavoro terminato!

                                           Giulio Gentile e Stefano Brizzi

A.
Fai un 'abbondante colazione prima di scuola e una bella merenda il pomeriggio: mangia poco ma spesso per avere la giusta dose di energia. Questi pasti ti permetteranno di affrontare lo studio.



B.
I pasti della giornata devono essere abbastanza semplici: meglio tanti e leggeri che pochi ed abbondanti.


C.
Alterna frutta, verdura e pasta ( pane, cereali, ecc. ) e mangia i cibi oleosi e grassi il meno possibile, soprattutto mangia poco la sera poiché non hai il tempo di " bruciare ".





D. 
Ripartire gli alimenti in cinque pasti giornalieri ( prima colazione, merenda antimeridiana, pranzo, merenda pomeridiana, cena ): solo così sarai durante la giornata un vero leone.




E.
Anche bere è un fattore molto importante , poiché permette di idratare il corpo , che è composto dal 75 % di acqua .





F.
Basta un bicchiere d'acqua a migliorare la concentrazione durante un lavoro giornaliero e se vuoi dimagrire...e saziarti!



G.
Mangiare sempre con gusto e fame e mai per golosità.







H.
Quando si mangia più del solito con amici e parenti evitare di assumere altro cibo per un bel po', almeno sette - otto ore.






I.
Dedicare almeno mezz'ora di attività fisica ogni giorno e bevi tanto.






L.
Mangiare poco   ma spesso: rispetta la giusta alternanza fame - sazietà !





martedì 2 maggio 2017

https://youtu.be/IqMPrvui56E


Questo prodotto dimostra il lavoro avviato per le Avanguardie Educative d'Italiano.
Ci siamo divisi in 4 gruppi, con diversi ruoli e obiettivi per realizzare una graphic novel.

Gruppo Tecnologico:
Cammisa Fabrizio
De Giosa Pietro
Grimaldi Marco
Vurro Marco






Per questo video (https://youtu.be/IqMPrvui56E) ho utilizzato varie app:
- Clip2Comic per rendere le foto dei vari gruppi dei fumetti e per aggiungere vari filtri.
- Text on Photo per aggiungere testo su immagini
- iMovie per editare e creare il prodotto

è stato per me divertente e curioso provare queste nuove app!

De Giosa Pietro