giovedì 8 giugno 2017

Pensieri poetici di Nitti, De Santis, Masiello , Debartolo, Marchitto Giangregorio


Le polpette

Nove, dodici, diciassette…
Conta la nonna mentre fa le polpette.
Impasta in fretta,
son veloci le sue dita
nel far delle delizie la meglio condita.
Mescola, assaggia,
mette tutta sé stessa
per la sua specialità nei giorni di festa.
Sbriciola, aggiunge, frigge e controlla,
oramai sa la ricetta a memoria!
Corre in cucina tutta la mattinata,
preparando svelta la ricetta più amata,
 impastando cinquanta piccole polpettine
per far piacere alle sue nipotine.
Ma dopo quello sforzo e quella fatica,
tocca a lei sorridere alla vita:
una delizia per sé ha lasciato,
una tra le cento che ha cucinato!
Affonda la forchetta
in questa sfera di prelibatezza,
in questo involucro di bontà,
in 100 grammi di felicità!
Scende la saliva,
lo stomaco gorgoglia,
ma quando raggiunge della bocca la soglia,
il cuore palpita di ogni gioia!
Si squaglia la morbidezza,
nonna assapora la sua squisitezza,
ed esplode in una sinfonia di sapori:
l’intenso dell’uovo,
il gusto dei pomodori
l’anima del pane,
dopo tutta sta fatica,
la pena ne vale.
Laura Nitti

I pomodorini

Dalla trave di legno
Del soffitto della cantina
Ecco che pende come un ragno
Una lunga, rossa collanina.
Sono allegri come folletti,
vivaci come bambinetti,
tondi come cerchietti.
Sono solo pomodorini,
Ma rallegrano di colore la cantina,

tra non molto profumeranno la cucina.
Marina De Santis

LA ZUCCHINA
Poesia sulle zucchine
Ma come si è permesso quel bambino
di scambiarmi con un cetriolino,
con quel frutto così indigesto
per me, è un insulto questo!
 Io sono la zucchina
Delle verdure sono la regina,
direi anche la più carina
e ottima in cucina.
 Se sono bassa e grassottella,
son certo meglio della mortadella
in più non ho grassi e conservanti
e sono verde senza coloranti.
 Sono un trionfo di vitamine,
di sali minerali ma non di proteine
basta sposarmi con una bistecca
e la cena diventa perfetta.
 Sono squisita anche in padella,
cucinata alla poverella
e in teglia al forno
con prosciutto e mozzarella attorno.
 Noto però una grave assenza,
in teatro e in politica non c’è la mia presenza
ho deciso quindi di fare la velina
sul palcoscenico di ogni cucina.
 Il partito delle zucche, questo mi manca
che all’Italia un futuro spalanca.
Di questo partito io sarò la regina:
la verde, splendida ZUCCHINA!
Lucia Masiello

I  CECI
Son piccoli, gialli e sani,
li puoi tenere tra le mani.
Sono i ceci e dire buoni non basta
poiché vanno bene con zuppe e con pasta.
Legumi nutrienti,
buffi e divertenti
masticali con i tuoi denti
non sono mica bollenti!
E se questo non ti ha convinto,
io non mi do per vinto.
Immagina queste palline d’oro
che insieme ti urlano in coro:
“Siamo piccini e siamo di buon gusto,
noi rafforzeremo il tuo placido fusto!”
Christian De Bartolo
Le FRISE
Ogni frisa è molto saporita
Soprattutto con un po’ d’olio condita
Con sopra del pomodoro rosso e fresco
Ha un sapore pazzesco
Aggiungi un po’ d’origano verde
E cosi il suo sapore non si perde
Genuina e salutare
La frisa del suo sapore ti fa innamorare
L’ingrediente fondamentale
 è sicuramente il pane ma ci vuole anche del sale
quindi se ti viene fame
mangiane qualcuna prima che non ne resti nessuna
Anastasia Marchitto
CHIACCHIERE
Non siete ciò per cui ogni ragazzo viene rimproverato
ma ciò che riempie di bontà il mio palato.
Belle, attraenti e gustose
giusto per le persone più golose.
Riconosco subito il vostro odore
e il naso approva, col massimo amore.
Non scappate dalla mia presenza
la caratteristica di ogni singola festa.
Vuote o ripiene
tutto il mio stomaco tiene.
Nulla è più bello del cielo,
tranne il sottile filo di zucchero a velo!
Un concentrato di sapore e pura vitalità
che un pugno di gioia mi dà!
Marco Giangregorio

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